Milazzo, le elezioni comunali già decise a tavolino. Vincerebbe il Consigliere Midili, già Assessore alle Finanze con la Giunta di Carmelo Pino della precedente legislatura

Milazzo, le elezioni comunali già decise a tavolino. Vincerebbe il Consigliere Midili, già Assessore alle Finanze con la Giunta di Carmelo Pino della precedente legislatura

Il Centro-destra, assente la Lega che non si capisce ancora cosa farà da grande, si è schierato col Consigliere comunale di opposizione Pippo Midili, candidato a Sindaco di Milazzo, che annovera ben 8 liste già chiuse, le quali però non sono tutte riferibili all’ideologia di Centro-destra ma che si sono aggregate a quel carro. A conti fatti, questa compagine dovrebbe vincere le elezioni comunali ed è una compagine concordata col Presidente Musumeci. Ciò che non si è ancora capito è quello che farà la Lega, estromessa dall’accordo perchè non sono state soddisfatte alcune sue richieste. Lorenzo Italiano, se si presenterà da solo ha poche speranze di successo perchè di fatto è stato abbandonato da Fi da Lega e da Fratelli d’Italia, nonchè da Diventerà Bellissima e da altre microliste. Ancora le cose non sono del tutto palesi e si fanno ipotesi su ipotesi anche per altre coalizioni. Ci sono altri candidati a Sindaco ma non sono chiare alleanze, programmi e intenzioni. Tutti si nascondono dietro un dito, non si capisce perchè mentre i milazzesi dovrebbero avere le idee chiare e in fretta. Persino il Centro-sinistra nicchia. Dei grillini non parliamo perchè prima non si alleavano con nessuno, teoria assurda sin dalla loro nascita, e ora si mettono con chiunque li possa accompagnare nelle stanze del “potere” (mi pare che appoggino il dott. Utano. Insomma, la situazione è ancora ibrida ma il tempo passa e non si capisce se si voterà addirittura  a fine settembre con il referendum popolare o il 5 ottobre. Questo lo deciderà il Presidente della Regione siciliana Musumeci. Il problema è ancora un altro. Se ci sarà una nuova ondata di covid-19, Dio non voglia, cosa succederà? Speriamo di no. La novità però che emerge è quella del centro-destra, che non si presenta unito come si voleva e come succederà per le prossime regionali nazionali ove hanno trovato l’intesa e l’accordo, elezioni importantissime per il Paese, compresa ovviamente la Sicilia . Oltre al fatto che come sopra detto sono gli accordi fatti a tavolino che determineranno il prossimo Sindaco già in pectore, Midili. Ma ovviamente la parola finale spetterà ai cittadini, il sistema virtuale sempre virtuale è e poi si dovrà confermare con la conta delle schede votate dai cittadini.

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