“Ricominciare dalla Scienza”, il libro di Guido Silvestri. 10 ragioni per affidarsi alla ricerca quando il resto ci abbandona.

“Ricominciare dalla Scienza”, il libro di Guido Silvestri.  10 ragioni per affidarsi alla ricerca quando il resto ci abbandona.

La scienza e la ricerca sono gli unici veri paradigmi da seguire per affrontare senza incertezza la ritirata del Covid 19. E’ l’essenza del libro pubblicato da Rizzoli, il cui autore è Guido Silvestri, medico, professore ordinario e direttore del Dipartimento di Patologia e Medicina di Laboratorio alla Emory University di Atlanta (USA). Un testo che fa parte di quella letteratura medica dalla quale si attingono consigli spassionati e competenti, senza alcun retro messaggio di tendenze millantatorie e fuorvianti della giusta retta da seguire, per non ripiombare ancor di più in quegli stati d’ansia e di paure spesso provocate da una pericolosa e invadente disinformazione. Così si legge nella presentazione del testo del Dr. Guido SilvestriCi vorrà del tempo, ma ci riusciremo ad uscire fuori dal tunnel e ne usciremo migliori di come ci siamo entrati.

Il virologo Guido Silvestri Il virologo Guido Dilvestri.

Guido Silvestri, immunologo tra i massimi esperti mondiali nell’ambito della virologia e in particolare nello studio dell’HIV, fa il punto in questo libro manifesto sui risultati raggiunti dalla ricerca scientifica e sugli scenari possibili cui dobbiamo prepararci per affrontare senza incertezze la grande ritirata del Covid 19. In prima linea per la diagnostica di laboratorio e per la ricerca sulla patogenesi (il meccanismo secondo cui si instaura un processo morboso) della malattia provocata dai coronavirus, Silvestri ripercorre le fasi cruciali dell’emergenza sanitaria che ha travolto le nostre vite e ci suggerisce in che modo superarla: senza panico e con quel ragionevole ottimismo che solo la ricerca può garantirci. Se ci rendiamo conto dell’importanza della scienza e della medicina basata sulla ricerca scientifica, la pandemia del Covid 19 può trasformarsi in una fantastica opportunità per un nuovo Rinascimento scientifico italiano, nel Paese che è stato di Leonardo e Galileo, di Fermi e Marconi, di Galvani, Torricelli, Malpighi. Potremo costruire tutti insieme, giorno dopo giorno, una cultura della scienza nelle scuole, negli ospedali, nei media e in ogni ambito della nostra società civile. Se dalla grande paura del Covid 19 avremo imparato con umiltà, intelligenza e pragmatismo, le giuste lezioni come scienziati, come cittadini e come umanità in generale, allora tra qualche mese ritroveremo la vita di prima. Anzi, vivremo meglio di prima. Una sfida epocale che dobbiamo vincere tutti insieme, lo dobbiamo fare anche per onorare nel modo migliore possibile le vittime di questa malattia –

E’ un po’ l’ottimismo e il pragmatismo che deriva dalla cultura della conoscenza, dal volere applicarsi con anima e cervello nell’ascoltare la scienza, piuttosto che i virologi della domenica (così li definisce Guido Silvestri nel suo libro) le cui opinioni personali non hanno proprietà terapeutiche. E poi ci sono altre nove ragioni per affidarsi alla ricerca, quando il resto ci abbandona. Ad esempio seguire i progressi scientifici che sono il frutto di un costante lavoro e verifica di risultati, al contrario delle fake – news che prolificano per contagio. La cura e il vaccino sono le parti inscindibili di un solo obiettivo che è la salute e mai nella nostra società è stato fatto uno sforzo così imponente come oggi per salvare l’umanità dal Covid – 19. La sanità che funziona è quella che mette al centro la cura del paziente e la sicurezza dei suoi operatori, mentre la scienza non prevede il futuro, ma può dirci quali sono i comportamenti che ci aiutano ad affrontarlo nel migliore dei modi. Prendersi cura dell’ambiente fa bene anche alla nostra salute e il rischio zero non esiste, ma il nostro comportamento può aumentarlo o diminuirlo. L’ottimismo della conoscenza è un alleato prezioso che andrebbe somministrato in pillole e poi non si può fare scienza senza risorse per la ricerca. Tutto questo e tanto altro è racchiuso nel libro del Dr. Guido Silvestri, che ci suggerisce come dobbiamo scacciare da noi i fantasmi pericolosi di una pandemia che ci ha resi vulnerabili, confusi, ansiosi, grazie a una disinformazione di base che ne ha aumentato la nostra fragilità. In fondo dipende da noi, dalla voglia di riflettere, di mettere il cervello al primo posto, andando a verificare periodicamente a che punto è la ricerca, quali sono le informazioni serie e attendibili che derivano da basi scientifiche. Limitare la disinformazione allarmista sul Covid – 19 è lo scopo di questo libro di Guido Silvestri – “Ricominciare dalla Scienza” – che punta il dito contro i media, certi politici e virologi della domenica, rei di creare ancor più panico e disinformazione. Ci sono poi – Tizio, Caio e Sempronio – che dicono puttanate (è il latinismo dell’autore)- quando affermano che “Sars – CoV – 2 è stato creato in un laboratorio militare cinese, inserendo pezzi di HIV nel virus della Sars” oppure l’altra mega fesseria che dice: “E’ colpa dei ricercatori che diffondono virus per speculare su vaccini e antivirali in combutta con Big Pharma” o anche “Non ce la raccontano giusta, un virus nuovo non può saltare fuori dal niente, all’improvviso”. Basta, perché non se ne può proprio più! Questo in sostanza ci dice Guido Silvestri, il quale ci consiglia di scrollarci di dosso certe astrusità responsabili del nostro malessere, delle nostre ansie e ci indirizza sulla strada della Scienza medica come unica, vera e insostituibile certezza per un mondo migliore.

Salvino Cavallaro

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