CittadinanzAttiva Sicilia APS: Assemblea Territoriale MILAZZO


— Attilio Andriolo. —

 

— Pubblichiamo una nota inviataci dal Coordinatore Attilio Andriolo.-

 

Per ottenere una ottimale gestione del servizio sanitario siciliano sarebbe sufficiente una corretta applicazione della normativa sulle verifiche, cominciando dai manager, obbligati a raggiungere gli obiettivi loro assegnati al momento dell’insediamento. A cascata verrebbero sottoposti a verifica anche i primari, che non avessero raggiunto gli obiettivi, che il manager gli ha assegnato alla firma del contratto. Una verifica negativa per mancato raggiungimento degli obiettivi comporterebbe il licenziamento del manager o del primario. E’ chiaro che, se nessun manager viene cacciato per mancato raggiungimento degli obiettivi assegnati, nessun primario verra’ licenziato per inefficienza o addirittura incapacità a ottimizzare le risorse umane e tecniche affidatigli. Ma la politica,ci chiediamo, perché non ha mai voluto sottoporre seriamente a verifica questi alti burocrati della sanità e licenziare quanti si rendono responsabili di gravi disservizi e gestioni dissennate delle risorse assegnatigli? Non occorre rispondere  a questa domanda perché la risposta la conosciamo un po’ tutti. Ecco il nostro suggerimento ai politici di turno, che vogliono mettere mano alla sanità , chi riducendo le aziende da diciotto alla metà , chi nominando schiere di commissari a surrogare i direttori generali incapaci a svolgere i compiti affidatigli. Fate una seria verifica sui DG perché ne  trarrebbero vantaggio anzitutto i cittadini, che dovrebbero prendere atto che esiste qualcuno che fa rispettare le regole  e  che le loro denunce, quando fondate, servirebbero a qualcosa, cosi come i primari non all’altezza del compito assegnatogli rischierebbero il licenziamento. Siamo certi che il volto della sanità regionale cambierebbe molto e sicuramente in meglio.

IL COORDINATORE

Attilio ANDRIOLO

 

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