Ben associandosi con tutte le reti Mediaset con le medesime dediche il noto reuccio dello show Nuccio Scibilia apre strepitosamente l’evento 2026 della “Festa della mamma” con la nuova inedita sigla d’apertura dedicata a tutte le mamme regnanti sia in terra che in cielo ben abbinata immediatamente all’intepretazione personale roccheggiante e sensibilmente toccante dell’immortale canzone di “Mamma” del 1931 dell’indimenticabile Beniamino Gigli e in seguito riproposta da Claudio Villa. Canzone datata per la quale neanche l’anchorman era ancora nato ma dal testo e dalla melodia cosi toccante che i suoi 82 anni nelle corde vocali del noto cantatutore messinese dalla voce duttile capace di ben interpretare la qualsiasi non poteva roccheggiantemente venire apprezzata da tutti strepitosamente coinvolti nel cantarla in coro con Scibilia al timone indipendentemente dalla loro appartenenza generazionale che ha chiuso l’interpretazione in ginocchio con lo sguardo al cielo per la sua cara mamma Rosa Currò che tanto anche musicalmente sin da bambino lo ha supportao stupendamente nella sua straordinaria passione. A conclusione puntualmente l’evento non poteva non assegnargli un altro prestifioso successo pronto ad impreziosire il celebre libro storico della Osa Production inarrestabilmente condotta dall’instancabile Nancy La Greca che in chiusura assieme ai ringraziamenti e saluti di rito ha dato appuntamento ad Ascoli Piceno nella Marche a Montefiori dell’Aso per la 13° tappa del nazional cantandance agrituristico 2026 seguita rispettivamente dalla 14° a Colletorto nel Molise in provincia di Campobasso e dalla 15° umbra a Monteleone d’Orvieto in provincia di Terni per chiudere in bellezza alla grande i concerti del mese di maggio.
Nuccio Scibilia show/ Roccheggiante edizione 2026 della “Festa della mamma”
