L’ATTIVITÀ DEI CARABINIERI IN PISTOIA E PROVINCIA

L’ATTIVITÀ DEI CARABINIERI IN PISTOIA E PROVINCIA

Ancora un anno di lavoro finalizzato alla prevenzione ed al contrasto della criminalità per i Carabinieri del Comando Provinciale, delle Compagnie di Pistoia, Montecatini Terme e San Marcello Pistoiese,  nonché delle ventitré Stazioni presenti in Provincia, che continuano a svolgere il loro “servizio” in sinergia con le altre Istituzioni e sempre disponibili a raccogliere le segnalazioni e le istanze dei cittadini, anche via web, attraverso il sito www.carabinieri.it, sempre più in uso per presentare denunce, per riconoscere propri oggetti tra la refurtiva recuperata dai militari dell’Arma e per raccogliere indicazioni utili a tutelarsi dai reati predatori.

 

17.816 servizi sul territorio (perlustrazioni e pattuglie), nel cui ambito sono stati controllati 52.146 veicoli e 86.640 persone: questi sono i numeri dell’attività preventiva di controllo, talvolta condotta con l’importante ausilio degli elicotteri e delle unità cinofile dei rispettivi Nuclei di Pisa e di Firenze, i primi indispensabili per le ricognizioni dall’alto e le seconde utilizzate per rintracciare persone scomparse e per ricercare, anche presso gli istituti scolastici che ne fanno richiesta, stupefacenti nei luoghi e sulle persone.

Nel capoluogo, il Carabiniere di Quartiere ha svolto i consueti servizi di pattuglia, dedicati al contatto ravvicinato con i cittadini, per l’immediata raccolta di qualsivoglia segnalazione.

Le tre Centrali Operative CC della Provincia hanno complessivamente ricevuto 38.780 chiamate sul 112, trattando 12.445 segnalazioni e disponendo 3.105 interventi.

 

Nell’ambito dell’attività di contrasto, nel periodo 1.5.2015 – 30.4.2016, sono stati scoperti 1.963 delitti (1.673 a.p.) dei 10.117 denunciati (10.767 a.p.), arrestate 272 persone (352 a.p.) e denunciate 1.619 (1.673 a.p.).

In particolare, sono stati assicurati alla giustizia:

  • gli autori di sette omicidi tentati;
  • 27 rapinatori (13 arrestati e 14 denunciati) a fronte di 68 rapine consumate/tentate (84 a.p. con 11 arresti e 20 denunce);
  • 289 ladri [55 arrestati (54 a.p.) e 234 denunciati (204 a.p.)] a fronte di 5.911 furti consumati/tentati (6.257 a.p.);
  • i responsabili di 144 truffe (154 a.p.) a fronte delle 487 consumate/tentate (469 a.p.);
  • 140 spacciatori di stupefacenti di cui 50 arrestati e 90 denunciati (133/57/76 a.p.), sequestrando 7.238 grammi di droghe (cocaina, eroina, marijuana, hashish), 15 flaconi di metadone e 138 piante di canapa indiana (6.177/34/160 a.p.), segnalando 274 assuntori alla Prefettura (276 a.p.).

 

2.334 le contravvenzioni elevate per violazioni al Codice della Strada (1.884 a.p.).

In particolare: 122 violazioni per “guida in stato di ebbrezza alcolica” (94 a.p.), 13 per “guida sotto l’effetto di stupefacenti” (16 a.p.), 27 documenti di circolazione e 258 patenti ritirate (25/234 a.p.), 35 veicoli sequestrati e 64 sottoposti a fermo amministrativo (84/14 a.p.).

 

In tema di verifiche sui detentori di armi sono stati eseguiti 1.241 controlli (1.094 a.p.), sequestrati 148 armi e 3.353 munizioni (141/2.781 a.p.), arrestando 1 persona e denunciandone 73 (0/100 a.p.) nonché avanzando 34 proposte di divieto di detenzione di armi (40 a.p.).

 

75 le proposte di applicazione delle misure di prevenzione personali, tra avvisi orali, fogli di via obbligatori e sorveglianza speciale (58 a.p.).

 

Sono vari i reparti speciali dell’Arma che hanno operato nella Provincia per attività di specifica competenza:

  • il Nucleo Antisofisticazione e Sanità di Firenze che, a seguito di 115 controlli effettuati, ha:
    • rilevato 60 infrazioni (13 penali e 47 amministrative, per 65mila €);
    • denunciato 7 persone all’autorità giudiziaria complessivamente per i seguenti illeciti “detenzione per la somministrazione di alimenti in cattivo stato di conservazione”, “possesso di farmaci di illecita provenienza”, “frode in commercio”, “ricettazione di farmaci ad uso esclusivo ospedaliero”, “commercio di sostanze dopanti”,
    • segnalato all’autorità amministrativa 31 persone, prevalentemente per carenze igieniche e per farmaci non conformi;
    • effettuato sequestri per un valore complessivo di 42mila €;
  • il Nucleo Operativo Ecologico di Firenze che, in materia di inquinamento ambientale, ha:
  • eseguito 2 controlli presso impianti di depurazione e 2 in aziende agricole, rilevando 3 infrazioni amministrative ed una penale;
  • effettuato un sequestro preventivo di documentazione presso il termovalorizzatore di Montale (PT), su delega della Procura della Repubblica di Pistoia;
  • il Nucleo Tutela Patrimonio Culturale di Firenze, che ha:
  • effettuato 12 verifiche in negozi d’antiquariato, presso musei ed in aree di interesse archeologico/paesaggistico;
  • rinvenuto e sequestrato, a seguito di perquisizioni, 47 reperti archeologici frammentati ed un’opera pittorica;
  • il Nucleo Ispettorato del Lavoro di Pistoia, che ha eseguito 183 ispezioni (su cantieri edili, aziende agricole, industriali e del terziario) e verificato 552 posizioni lavorative con i seguenti esiti:
  • 21 persone denunciate complessivamente per utilizzo di 120 lavoratori “in nero” di cui 7 stranieri clandestini;
  • 39 attività imprenditoriali sospese;
  • 21 sanzioni amministrative per illeciti in tema di sicurezza del lavoro (32mila €);
  • 110 sanzioni amministrative per illeciti in tema di gestione dei rapporti di lavoro (405mila €);
  • la Sezione di Polizia Giudiziaria – Aliquota CC c/o la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Pistoia, che ha svolto 193 indagini su altrettanti casi di reato in danno delle c.d. “fasce deboli” (“violenza sessuale”, “atti persecutori”, “maltrattamenti”, “abusi su minorenni”) e della Pubblica Amministrazione.

 

I Carabinieri di Pistoia, impegnati anche nella diffusione della cultura della legalità, hanno:

  • incontrato 1.901 studenti in 34 istituiti scolastici;
  • ricevuto nelle caserme 192 studenti di 9 Istituti scolastici;

 

A Pistoia e nella provincia, come ovunque nella nazione, la sicurezza percepita ingenera preoccupazioni non esattamente corrispondenti al livello di sicurezza reale, per il cui raggiungimento i Carabinieri, nell’anno trascorso, hanno perseguito l’84,3% dei 12.308 reati commessi ( 80,3%/ 13.406 a.p.) ed assicurato alla giustizia il 71,2% dei 2.654 rei individuati (67,3%/ 2.824 a.p.).

 

Comunque, l’aumentata domanda di sicurezza, ci stimola a perseverare nell’impegno e a ritenere i risultati conseguiti soltanto una linea di partenza, sicuri del coordinamento con le altre forze di polizia, del consenso che accompagna i nostri sforzi e fiduciosi nella convinta partecipazione di tutte le componenti della società.

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