SANITÀ. IN ARRIVO IN SICILIA 3.000 DISPOSITIVI FGM PER PAZIENTI DIABETICI DI TIPO 1

SANITÀ. IN ARRIVO IN SICILIA 3.000 DISPOSITIVI FGM PER PAZIENTI DIABETICI DI TIPO 1

SUL TEMA MICHELE CATANZARO (PD) AVEVA PRESENTATO UN’INTERROGAZIONE ALL’ASSESSORE RUGGERO RAZZA.

In un’interrogazione parlamentare firmata da Michele Catanzaro, era stata sottoposta all’assessorato regionale alla Sanità la necessità di estendere la platea di pazienti affetti da diabete di tipo 1 (la Sicilia è una delle regioni con più persone affette da tale patologia) beneficiari della fornitura di sensori glucometri (FGM, Flash Glucose Monitoring). Si tratta di dispositivi utili a chi soffre di questa malattia e che, dovendosi sottoporre 4/5 volte al giorno a iniezioni di insulina, necessita di un controllo continuo della glicemia. L’FGM permette di misurare e monitorare il livello di zucchero nel sangue senza prelievo e, quindi, senza ulteriori punture alle dita. Fu in seguito ad un provvedimento dell’ex assessore alla Salute Baldo Gucciardi che si era potuta assicurare solo ad una piccola percentuale di persone affette da diabete di tipo 1 questo dispositivo (appena il 10% delle persone ammalate). L’attuale assessore Ruggero Razza, rispondendo all’atto ispettivo del parlamentare del Partito Democratico, ha comunicato che si potrà procedere a breve alla dotazione di 3000 FGM. “Prendo atto favorevolmente – ha detto Catanzaro – dell’impegno assunto dall’attuale assessore, ritenendo doverosa ogni iniziativa utile in qualche misura a migliorare la qualità della vita di persone costrette, dalla malattia, a disagi piuttosto considerevoli. Vigilerò affinché gli impegni annunciati dall’assessore Razza si concretizzino”.

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OSPEDALE DI SCIACCA. INTERROGAZIONE DI MICHELE CATANZARO (PD):

“LEU A RISCHIO, NON BASTANO CERTO I PREVISTI INTERVENTI A LIVELLO INFRASTRUTTURALE”

Sempre in materia di Sanità, Catanzaro aveva presentato un’altra interrogazione al medesimo assessorato, lamentando i disservizi dell’ospedale Giovanni Paolo II. “Disservizi che mettono a rischio perfino i livelli assistenziali di base”, spiegava Catanzaro, evidenziando che a Sciacca è stato costituito un Comitato per la Sanità che più volte ha manifestato preoccupazione per le carenze strutturali e di personale di cui soffre l’ospedale Giovanni Paolo II, sottolineando che il nosocomio vanta un bacino d’utenza assai ampio e che solo grazie allo sforzo definito “sovrumano” dei pochi medici in servizio si riesce a far funzionare i vari reparti. A questa interrogazione l’assessorato ha risposto ribadendo che nell’attesa dei finanziamenti del fondo nazionale per l’edilizia ospedaliera, sono già disponibili oltre tre milioni di euro, un milione dei quali destinato alla ristrutturazione e adeguamento del Pronto Soccorso e ulteriori due milioni alla ristrutturazione dell’ospedale.”Ritengo – ha detto Catanzaro – che oltre a questi impegni occorra fare molto di più per rendere l’ospedale di Sciacca realmente efficiente dal punto di vista organico ed organizzativo nel rispetto reale dei LEU, il cui mantenimento è fonte di preoccupazione per un’intera popolazione”.

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