Gianmarco Sala, direttore della Fondazione Piemontese della Ricerca sul Cancro

Gianmarco Sala, direttore della Fondazione Piemontese della Ricerca sul Cancro

Foto: Giammarco Sala –

“La vostra scelta di essere a nostro fianco è per noi molto importante: è un gesto molto sincero e concreto che può fare la differenza per dare futuro alla ricerca e garantire lo sviluppo di nuovi preziosi progetti di diagnosi e cura”. A parlare è il Direttore della Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro di Candiolo in provincia di Torino, Gianmarco Sala. Ci sono persone al mondo che per la loro preparazione professionale e l’impegno profuso nell’ambito del proprio incarico lavorativo, meritano un elogio particolare per essere da esempio nel rappresentare un modello umano di assoluto prestigio. Il Dott. Gianmarco Sala, figlio dell’ex capitano del Torino Claudio Sala, è tra i giovani manager più importanti del territorio piemontese. Laurea in Scienze della Comunicazione conseguita presso l’Università degli Studi di Torino, Gianmarco Sala ha sostenuto la tesi: “La comunicazione d’impresa e la responsabilità sociale” realizzando una votazione di 105/110. Iscritto all’Albo dei Giornalisti, elenco pubblicisti, fin dal 1999, Gianmarco ha cominciato a scrivere sul Piemonte Sportivo di Torino del compianto direttore Domenico Moscatelli. Una palestra di vita che gli è valsa a capire meglio le sue aspirazioni professionali che negli anni sono modificate, pur non cambiando le sue attitudini umanistiche verso la comunicazione e le relazioni sociali. Gianmarco Sala entra così a manifestare il proprio lavoro di concetto presso la Regione Piemonte, un periodo formativo che gli è valso a capire meglio ciò che poi sarebbe stato il suo vero indirizzo professionale. Oggi, dopo un anno e mezzo dall’incarico ufficiale, Gianmarco Sala ha raggiunto la meta più alta nel campo professionale, che si identifica nella direzione della Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro. Lo abbiamo incontrato nel corso dell’evento culturale “Premio Giovanni Graglia”, in cui è stato invitato assieme a papà Claudio a consegnare i vari riconoscimenti. Era qualche anno che non lo vedevamo e, nonostante lo stile e il portamento che ricordiamo immutato fin dal periodo in cui è iniziato il nostro percorso giornalistico, abbiamo riscontrato in Gianmarco una maturazione professionale che ben si adatta al ruolo istituzionale che gli è stato affidato dalla Fondazione per la Ricerca contro il Cancro di Candiolo, cui fa capo la vicepresidente Allegra Agnelli. Siamo dunque sicuri che i risultati ottenuti dalla Fondazione in quest’anno e mezzo di direzione del Dott. Gianmarco Sala, saranno continui nel migliorare sempre più una ricerca scientifica che ha sempre più bisogno dell’apporto sociale, nel sostenere la reale convinzione che un giorno non lontano si possa sconfiggere definitivamente il cancro. Unirsi a loro è un fatto di sensibilità, oltre che un dovere sociale.

Salvino Cavallaro

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