Milazzo. Affidamento dei rifiuti, Formica pone il problema alla Regione


Il sindaco Giovanni Formica ha inviato una lettera al presidente della Regione, al Ministro per l’Ambiente e al presidente della SRR della città metropolitana,  informando anche il prefetto per aprire una discussione sul tema dei rifiuti ed in particolare sull’impossibilità di procedere all’affidamento del servizio per periodi superiori ai 30 giorni. Una questione delicata non solo per la responsabilità che viene data ai sindaci, ma per il fatto che il prossimo 30 aprile saranno interamente decorsi i 18 mesi che la legge prevede come termine massimo per il ricorso da parte dei sindaci alle ordinanze contingibili e urgenti per l’affidamento del servizio.

“Da quel momento – scrive Formica -considerato che  la SRR (Società per la regolamentazione gestione dei rifiuti) della città metropolitana di Messina, pur costituita, non risulta  operante e che l’Ato Me2  si trova in stato di liquidazione, cosa dovrà fare un amministratore per scongiurare  emergenze sanitarie?

Il sindaco di Milazzo evidenzia che ormai da diversi anni “il legislatore siciliano ha posto in capo a queste società la competenza per l’affidamento del servizio di gestione integrata dei rifiuti, disciplinando le modalità di celebrazione delle gare e le attività consequenziali, ivi comprese quelle in capo ai Comuni facenti parte degli  ATO”. Ricorda che nel 2013 Milazzo ha stabilito di costituire un ARO, ha proceduto all’adozione del piano di intervento e ad inviarlo  all’assessorato regionale per l’approvazione, ad oggi non ancora intervenuta. Da allora si procede facendo ricorso ai poteri di ordinanza sindacale.

 

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